FT Palestre


Ripeti dopo di me
Io posso farlo



Vietato dire "non ce la faccio".

Un'espressione banale come "non ce la faccio" ha il potere di impedire alle persone di realizzare i propri sogni. In realtà con l'impegno e la costanza, le cose che non si riescono a fare sono pochissime. "Non ce la faccio" è il blocco mentale che usiamo per convincerci ad arrenderci.

 

La Costanza nell'allenamento è quella virtù che distingue uno sportivo che ha passione ed uno che invece lo fa per passatempo. Qualsiasi sia la vostra disciplina sappiate che per ottenere risultati dovrete essere costanti.

La Forza migliora allenamento dopo allenamento con schede specifiche dove i carichi verranno segnati minuziosamente in un diario di allenamento e la qualità muscolare migliora di conseguenza mediante l'utilizzo di esercizi specifici di pompaggio. Non bisogna essere delle macchine da guerra, è bene pianificare gli allenamenti settimanali con precisione e onestà con se stessi. Se non si fa in questo modo non si otterranno mai risultati in nulla di quello che si fa, allenarsi senza senso non "ha senso".

Come scegliere l'attività più appropriata alle nostre esigenze?

Le regole generali da osservare, sempre e comunque, valide per tutti, sono: la costanza, la determinazione, la pazienza, l'umiltà e la voglia di migliorarsi, il tutto per eseguire un qualcosa che sicuramente ci deve divertire e deve entrare a far parte del nostro stile di vita; è la cultura del lavoro muscolare e del cibo sano ed appropriato che dobbiamo perseguire nel tempo, e che, pertanto, non deve risultare un peso, una forzatura, ma, deve essere un'espressione di vita, dobbiamo sentirne il bisogno e riceverne gratificazione, deve, in parole semplici piacerci. Con i ritmi dì vita di oggigiorno, i problemi di lavoro, gli impegni familiari, è impensabile poter essere costanti e determinati, sia nella pratica sportiva, sia nella semplice attività fisica, oltre che nella corretta alimentazione, senza che tutto questo non sia parte integrante di noi stessi, e senza che ne comprendiamo l'importanza.


Tradizione &
Storia


In FT abbiamo voluto mantenere tradizione e storia in una sala tutta dedicata agli attrezzi anni '80.

Prima di tutto occorre sapere che le macchine isotoniche sono frutto ingegneristico degli ultimi 30 anni e che prima dell’avvento del “Sig.Tecnogym” in pochi le conoscevano ed ancor meno le utilizzavano. Gran parte delle persone quando trova l’esecuzione di un esercizio difficile e faticoso opta, ahimè, per l’abbandono. La creazione delle prime macchine isotoniche si aggira verso i primi anni ’80, durante i quali orde di persone “affamate” di movimento, spinte da Jane Fonda con la “sua” ginastica “aerobica” e da Swarzenegger travestito da Conan il Barbaro, varcavano le soglie delle palestre. Fino ad allora le palestre erano posti in cui si allenavano gli atleti (una piccola, piccolissima percentuale della popolazione) ed il concetto di Fitness era agli albori (almeno in Italia). Il momento storico era fertile per produrre un attrezzo che potesse essere utilizzato facilmente anche da una casalinga o dall’impiegato delle poste sotto casa.

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial